Ho dovuto assentarmi dal blog per questioni urgenti, e sarò ancora impegnato per un po'. In ogni caso il blog continua, anche se non sarà aggiornato spesso.
Un saluto a tutte e a tutti
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Questo blog parla del mating process, cioè della formazione di relazioni sessuali, emotive e/o sentimentali. La chiave di lettura che fornisce il background e i concetti - anche suscettibili di applicazione pratica (skills) - sono presi dai principi della Evolutionary Psychology e da una bibliografia sulla seduzione. |
Categorie (visione alternativa in costruzione):
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Ho dovuto assentarmi dal blog per questioni urgenti, e sarò ancora impegnato per un po'. In ogni caso il blog continua, anche se non sarà aggiornato spesso.
Un saluto a tutte e a tutti
La cosa che sicuramente condivido di questo servizio è il fatto che il maschio occidentale sia in crisi. E' inascoltabile il termine "frocizzazione", anche perché, sin dai tempi di Giulio Cesare - che si concedeva a Nicomede, Re di Bitinia - i gay sono stati e sono spesso molto virili.
Neppure è colpa delle malvage multinazionali della cosmetica, che vorrebbero femminilizzare l'uomo per vendergli cipria e belletti. In molte culture ed epoche l'uomo porta gioielli e si trucca, e la sua virilità non viene meno.
Quali meccanismi allora sono responsabili della crisi del maschio, della sua insicurezza e mancanza di confidenza e dunque della lamentela per cui l'uomo moderno è così wimpy, flaccido, senza personalità, con carattere debole ?
Per prima cosa vi è stato un cambiamento, una rivoluzione epocale, nell'occidente moderno.
Fino a questo secolo la forma monogamica del rapporto è stata molto utile alla femmina per assicurarsi un aiuto esclusivo da parte del maschio nella protezione e allevamento della prole. Riprodursi, per una donna, non è cosi' senza conseguenze come per l'uomo. Le conseguenze per l'uomo le ha messe solo molto tardi la società giuridicamente organizzata. Altrimenti l'uomo frequenta una donna e poi un'altra e tanti saluti agli eventuali figli.
Con il matrimonio monogamico la donna si garantiva due cose: l'esclusività delle risorse del maschio, e ugualmente la possibilità di scegliere geneticamente il padre. Solo oggi c'è il test del dna e non è piu' facile fare figli altrui. Un tempo invece la donna poteva per esempio scegliere un uomo dal buon survival value (valore di sopravvivenza) come marito e al contempo fare un figlio o figli da chi aveva alto reproductive value (la monogamia imperfetta di cui parlavo commentando il libro di Baker)
Oggi, nella società occidentale, il survival value (il valore dell'uomo come risorsa per la sopravvivenza) è entrato in crisi. La donna occidentale vive benissimo anche senza il marito impiegato. Ormai le donne fanno gli stessi lavori e hanno la medesima indipendenza economica degli uomini. A meno che un uomo non sia milionario, se ha un lavoro equivalente alla donna il suo survival value è perso.
Quindi si perde anche l'utilità del matrimonio. Alla donna sempre di più basta il buon materiale genetico, non solo il portatore di valore di sopravvivenza.
Gli uomini si sono sempre grosso modo suddivisi fra coloro che hanno Reproductive value e Survival value. Alcuni per particolari doti di fisico, abilità verbali ed intelligenza emotiva, nonché per la dose di aggressività data da un naturale alto livello di testosterone, appaiono facilmente con alto Reproductive Value. Altri invece sopperiscono con la capacità di costruirsi Survival Value. Emotivamente e materialmente. Da sempre gli uomini hanno cercato potere e denaro PER avere donne. Se non hanno abbastanza valore riproduttivo compensano con quello di sopravvivenza. Oggi è più difficile. Non è un caso che molti organizzino i viaggi in paesi dove ANCORA il surival value conta. Per la russa o la thailandese che faticano a sopravvivere, un modesto impiegato occidentale ha alto Survival Value.
La società futura si sposterà quindi sempre più verso una situazione in cui un minor numero di maschi avranno grande soddisfazione sessuale (coloro che hanno reproductive value) mentre quelli che potevano un tempo trovarsi una compagna soddisfacente col survival value avranno sempre più difficoltà e frustrazione sessuale e sentimentale. Basti pensare al tempo in cui le donne NON lavoravano. Per una donna prigioniera della famiglia e che non poteva uscire da essa e trovarsi un lavoro ed essere indipendente, qualsiasi uomo con survival value era importante. E qualsiasi uomo che avesse un lavoro, anche sempilce, poteva ricavarne confidenza e sicurezza, perché il fatto stesso di essere uomo (e quindi avere un migliore posto di lavoro) gli conferiva un valore aggiunto nei confronti del sesso femminile.
Oggi non più. Per avere valore come apportatore materiale l'uomo deve essere veramente affluente nei confronti della donna, proprio perché le donne tendono ad avere gli stessi ruoli e lo stesso potere economico. Questo è il cambiamento epocale. In più oggi non puoi più così facilmente sposare un uomo e fare figli con un altro. C'è meno possibilità di compromesso. Oggi una donna non vuole trovare un uomo per uscire di casa. Vuole trovare e sposare l'uomo di cui è veramente innamorata, cioè chi mostra anche Reproductive Value. La scelta del reproductive value diventa sempre più importante e decisiva.
Ecco quindi molte donne che vanno tutte con lo stesso portatore di alta qualità genetica, anche rimanendo single per tantissimo tempo o a vita, e che si rifiutano di sposare chi ha minore valore genetico. Non ci si accontenta più. Si sta ad aspettare la persona giusta ad oltranza, non si fanno compromessi, e se la persona giusta appare, la si prende persino se occorre condivederla con qualcun'altra. Nel video di appertura si parla del film in cui un personaggio femminile dice di scopare ormai solo con gli uomini sposati. Accade che ci si innamori dei propri partner sessuali. L'esito è una società di fatto sempre più poligamica, e ampliamente frustrante per una larga parte della popolazione maschile.
Ai tempi in cui le donne erano costrette a casa a non lavorare, o erano relegate ai lavori meno significativi e renumerati, tutti gli uomini avevano sicurezza e confidenza davanti alle donne per il mero fatto di essere uomini. Oggi non più. Possono cercare di emigrare. Questa è la principale ragione del fenomenale successo della emigrazione sentimentale. Frotte di italiani, tedeschi, francesi, americani, si riversano continuamente in russia, asia, sudamerica. Non è puramente turismo sessuale. Con quelle donne sentono nuovamente quella confidenza e sicurezza che avevano i loro padri (ormai i bisavoli) nei confronti delle donne costrette a casa o impossibilitate a un posto di lavoro paritario.
Non è un fenomeno condannabile, perché effettivamente è l'unico mezzo loro disponibile per trovare una donna a sua volta con alto reproductive value.
L'emigrazione sentimentale non è nuova. Il fenomeno non è nuovo perché è lo stesso che si verificava ai tempi di Traiano. Schiere di liberti, nominalmente non più in stato di schiavitù, ma privi di survival value e possibilità di fare una famiglia nelle città dell'impero, si arruolavano nell'esercito. Promettendo a questi uomini che avrebbero avuto donne e la terra su cui crescere le proprie famiglie, Traiano concquistò la Dacia (l'odierna Romania) e divise il territorio fra i soldati divenuti coloni. E' il motivo per cui anche il romeno odierno è una lingua neolatina.
Ancora oggi, al pari dei centurioni romani di Traiano, camerieri italiani sono partiti per la Romania e la Russia e vendendo un piccolo appartamento in Italia hanno potuto aprire laggiù un ristorante. Sono diventati imprenditori, lavoratori autonomi, leader. Sono diventati alpha. E in effetti lì hanno potuto sposare donne che qui non sarebbero riusciti a sposare.
Ma coloro che non si reinventano la propria vita in questo modo ?
Per costoro la nostra società vede l'esplosione della personalità maschile passivo - aggressiva.
Se un uomo è privo di sicurezza e confidenza perché non ha ricevuto conferme del suo Reproductive Value, tradizionalmente deve puntare tutto sul Survival Value.
Il Survival Value ha due componenti. La prima è materiale e sociale. L'altra è emotiva. Il Survival Value serve etologicamente per garantire sicurezza e benessere materiale ed emotivo alla famiglia. Il lato emotivo è fatto di sensibilità, gentilezza, accondiscendenza che temperano la tradizionale assertività e dominanza maschile. Oggi, l'uomo senza Reproductive Value, e che si trova a non poter mostrare Surivavl Value materiale e sociale (perché in competizione con le donne da questo punto di vista), si è trovato naturalmente ad esasperare il lato emotivo del Surivaval Value, l'unico rimasto a disposizione.
Ecco l'uomo wimpy. E' l'uomo manipolativo.
Se esce con una donna ed è insicuro e timoroso sulla sua capacità di essere attraente, e non trova rinforzo e confidenza neppure dalla sua posizione sociale ed economica, cosa gli rimane ? La gentilezza, la sensibilità, l'emotività. Quei tratti genetici che - temperando l'assertività, confidenza e mascolinità maschili - erano effettivamente un valore un tempo. Solo che oggi non c'è più nulla da temperare. Assertività e confidenza se ne sono andati. La supremazia sociale idem. Questa è l'origine dello zerbinismo. La gentilezza senza altra qualità aggiuntiva non può generare attrazione. Nel migliore dei casi approda al let's just be friend, e al ruolo di orbiter. Se applicata alla persona sbagliata può portare persino a condizioni di sfruttamento. Diviene una fonte supplementare di frustrazione e risentimento verso la donna. E man mano che aumenta il risentimento verso il sesso femminile, paradossalmente quell'uomo rimane fermo al surival value emotivo come unica forma di relazionarsi. La gentilezza stessa non è più, in questa contraddizione, un sincero offrirsi emotivamente, bensì un tentativo di manipolare e controllare attraverso la debolezza.
Il quadro che il video di apertura dipingeva incomincia a delinearsi.
Una delle conseguenze è che l'aggressività, invece che diretta verso mete esterne, diviene diretta su di sé, lasciando al di fuori solo quella parvenza e manierismo di gentilezza, che è inrealtà un tappo su una incandescente situazione emotiva.
Prendere dei rischi per arrivare ai propri scopi è aggressività eterodiretta. Ossia l'andare a prendere quello che vogliamo con determinazione e ottimismo. Solo l'ottimista prende un rischio. Un rischio è la possibilità che qualcosa vada male. Solo pensando di riuscire si ha la forza di prendere il rischio. E sono anche note le correlazioni, nel maschio, fra livelli di testosterone, propensione all'aggressività e depressione.
Uno dei dati più sorprendenti è che il livello di testosterone maschile sta progressivamente diminuendo negli ultimi anni.

Un recente articolo del Journal of Clinical Endocrinology mostra come il livello negli anni '80 (linea rossa) fosse sensibilmente maggiore che negli anni '90 (linea viola) e che dopo il 2000 sia sceso ulteriormente (linea blu).
Le conseguenze a livello epidemiologico sono fortissime. Mentre un tempo la maggiore mortalità maschile rispetto a quella femminile era imputabile principalmente a comportamenti rischiosi eterodiretti, oggi nelle società occidentali e nella sua area di influenza, si assiste a un aumento vertiginoso dei tassi di suicidio maschile.

Già verso i 20-24 anni il tasso di suicidio maschile arriva fino a quasi 7 volte quello femminile. Nella mezza età il tasso scende ma anche nel momento migliore per ogni suicidio di una donna vi sono sempre 3,5 suicidi maschili. La situazione peggiora di nuovo dopo i 50 anni per arrivare a 9 suicidi maschili per ogni suicidio femminile.
Perché il picco in giovani e anziani ?
Il picco giovanile corrisponde al momento in cui il giovane fallisce nel dirigere all'esterno la propria aggressività. Giovani che per mancanza di aggressività eterodiretta non sono riusciti a intrattenere una soddisfacente vita sessuale e al contempo neppure una gratificante carriera professionale o successo economico e che rivolgono contro se stessi l'aggressività inibita alla meta.
Fra gli anziani il fenomeno dipende dal finale bilancio di vita, dalle sopravvenute difficoltà economiche e di salute e dimostra un altro elemento importante nella differenza dei sessi, ossia la minore capacità di affrontare avversità e difficoltà nel sesso maschile che rimane sempre più dipendente sia dalle circostanze sociali ed economiche e al contempo anche dipendente affettivamente. E' il sesso debole.
E' curioso come le statistiche sulla (sempre minore) differenza di renumerazione salariale a svantaggio delle donne siano ampiamente riportate sulla stampa mentre quelle che rivelano il disagio psicologico maschile siano completamente nascoste. Anche l'idea culturalmente dominante che l'aggressività sia negativa, e quindi da sopprimere, espressa in innumerevoli cirscostanze educative e mediatiche, influisce sulla incapacità maschile a etero-dirigere la maggiore aggressività naturale.
Anche da parte femminile vi è una problematica incapacità di leggere nei propri desideri ed esigenze. Questa difficoltà si manifesta da una parte nella esplicita dichiarazione di trovare nel maschio risposta alle proprie esigenze di sensibilità, dolcezza ed emotività, e dall'altra parte nella sua negazione fattuale, attraverso la predilezione di alti livelli di aggressività. Al punto che non solo è premiata e ricercata l'aggressività competitiva socialmente costruttiva, ma - a testimonianza della profonda esigenza genetica - persino è ricercato il comportamento aggressivo gravemente distruttivo. Gli esempi sono innumerevoli, compreso la simbolica e interminabile schiera di donne invaghite di Renato Vallanzasca, un criminale che fra i tanti efferati delitti non ha esitato a decapitare in carcere un pentito e giocare a palla con la sua testa.
Infatti i maggiori livelli di aggressività maschile esistono perché in questo modo gli uomini sono stati modellati dal mating selection femminile. La dicotomia femminile dell'esigenza al contempo di aggressività e insieme di gentilezza ed emotività ha la sua origine nella duplice finalità del breeding. Al contempo si deve assicurare alla prole che cresce un ambiente pacifico ed emotivamente gratificante (ecco quindi le caratteristiche di gentilezza e sensibilità insieme tipicamente femminili e anche desiderate nel partner) e dall'altra si deve proteggere lo stesso ambiente da qualsiasi ostilità anche in modo molto aggressivo, nonché promuovere il benessere e la ricchezza della prole con forte aggressività eterodiretta. Laddove una delle due polarità di questa ambivalenza venga estremizzata ed esaltata, l'altra continua a operare ancora più fortemente a livello inconscio. Alcuni noti playboy avevano già denunciato il curioso fenomeno. Franco nel suo manuale riporta come i paesi con maggiore femminismo e indipendenza femminile siano quelli dove approcci seduttivi basati sull'aggressività hanno maggiore successo.
Nel mondo occidentale moderno non è più politically correct neppure l'aggressività eterodiretta economica, denunciata come sfruttamento e prevaricazione. Ma al contempo gli stessi critici vivono e usano i vantaggi offerti da ciò che stanno criticando. L'ambivalenza femminile nelle esigenze di sensibilità e aggressività è diventata caratteristica sociale. In questo senso l'Occidente è divenuto femmina.
Il self-bashing a livello culturale, l'anti-occidentalismo e alcune forme di ecologismo radicale, sono il parallelo culturale della personalità passivo-aggressiva che dirige su di sé l'aggressività, operando al contempo in modo manipolativo per sabotare l'aggressività etero-diretta altrui. Una falsa non-aggressività proprio per questa ambivalenza di base.
Il fenomeno è chiaramente espressione di un disagio vissuto da entrambi i sessi e che ha innumerevoli manifestazioni.

In tutti i rapporti interpersonali e in particolar modo anche in quelli fra uomo e donna i due concetti di value e compliance hanno un ruolo particolarmente importante.
Per una migliore comprensione prendiamo un esperimento famoso riportato dallo psicologo Robert Cialdini. L'esperimento consisteva nel prendere diversi tipi di automobili, alcune brutte e vecchie, altre migliori e infine delle fuori serie, e poi andare a un semaforo. Quando scatta il verde non si parte e si osservano le reazioni di coloro che sono in coda.
Se l'auto è molto brutta e vecchia quasi immediatamente quelli in coda incominciano a suonare o fare gesti. Prendendo auto sempre migliori il tempo necessario per la reazione aumenta, fino a che, con le fuori serie tutti attendono rispettosamente e in silenzio senza reagire anche per minuti.
In altri termini un'auto molto costosa induce ad una attribuzione di valore al conducente verso il quale chiunque (uomo o donna che sia) ha rispetto. Rispetto che si mostra nel comportamento, in questo caso il comportamento di sopportare in silenzio e senza reazioni il disagio arrecato da chi ha value.
Un'altra esperienza molto comune che tutti hanno probabilmente provato è l'atteggiamento nei confronti di un leader oppure di una autorità. Ad esempio il professore alle cui battute stupide tutti ridono. La persona con una carica o ruolo importante che tutti ascoltano con attenzione annuendo, che si premurano di non interrompere, o a cui sorridono. In generale il comportamento compiuto da chi non ha value non sortisce lo stesso effetto del medesimo comportamento messo in atto da chi ha value. Una commessa di una boutique potrà dare un freddo benvenuto a chi entra in negozio trasandato e mal vestito (compliance negativa), ed essere abbondante in sorrisi e attenzione verso una persona elegante uscita da un auto di lusso. La compliance, in questo caso, è molto positiva.
Si sta parlando di valore in senso generale, non solo valore attrattivo sessuale. Ma funziona anche per l'attrazione. Uno dei modi in cui si può capire di piacere è quando lei o lui trovano divertenti cose che l'altro dice anche se non sono divertenti. Tuttavia l'importanza di questi concetti va ben oltre questo semplice esempio e consente di capire l'escalation di una relazione.
Il proprio value determina quanto disponibile l'altro sia nell'incontrarci, determina il livello di attrazione fisica e in generale quanto l'altra persona è disposta a fare per noi solo per essere nella nostra vita. Per questo il DHV, la Demonstration of Higher Value è di fondamentale importanza.
Vediamo ora di capire il modello value-compliance nei rapporti sentimentali.
Abbiamo capito che la definizione di Compliance è la disponibilità di una ragazza/o a fare qualcosa per noi. Il fatto che nell'approcciare una ragazza questa ci parli, o addirittura lo faccia sorridendoci, è una compliance. Anche farsi offrire una cena da una ragazza e il fatto che voglia fare sesso con noi è (tradizionalmente) compliance. E la compliace verso qualcuno è direttamente proporzionale al valore percepito che ha costui. Più alto il valore percepito più alta la compliance.
I giochi basati sul value-compliance possono essere sottilissimi, per lo più inconsci. Incontrate una ragazza in discoteca e il fatto di raccontare le vostre avventure all'estero o far capire implicitamente che avete tante amiche o avuto molte fidanzate potrebbe aver aumentato il vostro valore. Però a quel punto viene vi fatto un test. Arriva un suo amico e lei vi chiede di tenerle il bicchiere mentre va a fare un ballo, e voi lo fate. L'intera storia prima raccontata viene annullata perché il fatto stesso della vostra compliance di stare lì a reggerle il bicchiere mentre lei balla è più forte dello story-telling. La vostra disponibilità è una dimostrazione di quanto alto sia il suo valore per voi. Se invece di reggerle il bicchiere le si fosse detto di incontrarsi successivamente al bar, dove intanto si vuol parlare con dei nostri amici, il fatto sarebbe stato congruente con la vostra storia che vi ritraeva avventurosi e sociali. Avreste confermato e anzi alzato ulteriormente il vostro value.
La cosa interessantissima e fondamentale è però questa. La scala di compliance è diversa per gli uomini che per le donne.
Di regola e in generale un uomo cerca la compliance della donna in base al Replication Value di lei. Cioè gli uomini sono interessati soprattutto nel sexual value e nella fisicità della donna. Vogliono esserle vicina, toccarla, baciarla e farci sesso.
La donna al contrario danno anche peso al Survival value di lui. Quindi cercano compliance anche in termini di capacità di proteggere, convivere, fino a prendere in considerazione il supporto finanziario. Per la donna il Replication Value può andar bene solo per i rapporti di brevissimo termine, altrimenti assume importanza anche il Survival value.
E' utile rappresentare in un grafico lo schema di una relazione classica tradizionale, che potremmo dire ormai superata del rapporto, ma che un tempo era la regola:

L'altezza delle barre si riferisce al value percepito. Qui l'uomo e la donna avevano uguale valore percepito e la dinamica del rapporto era la seguente:

Un uomo approcciava una donna e aveva abbastanza value perché lei accettasse di parlargli. Dato il value di lui, lei accettava anche di uscire, e lui a sua volta effettuava la compliance di offrire la cena.
La compliance dell'accettare il bacio corrispondeva alla compliance della esclusività. Al momento delle tenerezze e delle coccole e del legame affettivo venivano fatti già regali costosi e il sesso era l'ultima compliance. Veniva consumato solo con il matrimonio (da qualche parte ostentando il giorno dopo le lenzuola macchiate di sangue...).
Sempre, affinché si passi al livello di compliance successivo, sono necessarie due cose:
- Lui deve avere un value percepito superiore o al limite uguale a lei. E' appunto il maggiore o uguale value a permettere la compliance.
- La seconda cosa è il comfort e la fiducia.
Tra le altre cose, la funziona della compliance è creare fiducia. Un regalo costoso dimostra un interesse, investimento, e crea fiducia.
Il concetto importante è che l'attrazione non solo è frutto di un alto Reproductive e Survival value, ma è sorretta dalla compliance trattenuta. Il fatto che lei sia desiderosa di compliance, e non l'abbia ancora, pur immaginando di poterla avere, rafforza enormemente l'attrazione. In altri termini, un conto è uno che ti piace e che ti bacia subito, un altra cosa (e più emozionante) e uno che ti piace e che non sai se ti bacerà, e non lo fa, ma intanto speri ....
La ragazza che spera nella compliance fa Qualification. Qualifications sono tutti i comportamenti diretti a dimostrare valore. Qualificarsi è un darsi valore, ad esempio raccontando proprie caratteristiche positive o raccontando di essere proprio come lui diceva volere una donna....
Un altro concetto importantissimo è quello di Flux. Quando si chiede qualcosa a qualcuno e questo non fa compliance non è necessariamente perché non si ha valore. Può essere semplicemente perché ancora non il suo valore non è conosciuto. Il valore rimane sospeso. Questo è tipico delle avance sessuali. Si cerca di baciare una ragazza e al momento lei si tira indietro. Non è necessariamente perché il proprio valore è basso. Può essere che sia semplicemente prematuro, cioè che il valore di lui non sia ancora accertato. Per questo non bisogna mostrarsi in quel caso arrabbiati o delusi, bensì entusiasti, appassionati come se non fosse successo nulla. C'è ancora da provare value. Le reazioni negative lo distruggerebbero.
Molto comune è invece il caso in cui il value percepito dell'uomo è minore di quello della donna. E' il caso tipico del LET'S JUST BE FRIEND, dell'uomo innamorato con cui lei esce ma a cui dice che lo vuole solo come amico e niente di più.

Si noti che il sesso è completamente fuori portata. Le donne molto belle hanno spesso molti cosiddetti "orbiters" di questo tipo, che le fanno piaceri di ogni tipo ai limiti della schiavitù. L'aiutano nel trasloco ottenendo in cambio di poter pagar-le la cena :-) e dopo un regalo costoso possono persino ricevere un bacio ... sulla guancia.
C'è un motivo instintuale che fa gradire questo rapporto alle donne. Le donne che lo applicavano ai tempi delle caverne avevano più uomini beta ad aiutarle nei tempi difficili dell'allevamento della prole avuta con un uomo alpha. E i suoi figli sono sopravvissuti meglio dei figli delle donne che non avevano orbiters. Dato che coloro che esistono oggi sono i discendenti di coloro che sono sopravvissuti, ecco il perché la tentazione di avere orbiters è geneticamente impressa. Con gli orbiters il sesso è quasi sempre escluso, anche se al massimo, qualche volta, potrà essere concesso loro un bacino. How sweet :-)
Ora vediamo il modello riferito invece ai playboy e ai fuck-buddies:

Non c'è niente su questo pianeta che una donna possa fare per convincere l'uomo a sposarla, in questo caso. Il matrimonio è fuori portata per la donna cosi' come il sesso lo è per gli orbiters. Non solo il matrimonio è out-of-reach, ma anche l'esclusività. Lui va con tutte le ragazze che gli pare. Ogni tanto, e neppure sempre, al massimo lui offre la cena. Magari pagando alla romana, fifty-fifty. Facilmente lo si aiuta a trovare altre ragazze per rapporti a tre.
Da notare una cosa importantissima. Mentre le donne hanno instintualmente più forte la tendenza ad avere molti orbiters per i motivi evoluzionari detti prima (aiuto ad allevare i bambini avuti con gli alpha) è invece più difficile per gli uomini diventare players. La società spinge in diversa direzione e un uomo con poche alternative, pressato dai modelli sociali e culturali, più difficilmente attua questo tipo di rapporto.
Con ciò però ha anche una frustrazione. Nel senso che non esiste uomo sano che non abbia piacere nella varietà sessuale. Anche qui per motivi genetici. La massimizzazione della riproduzione dei geni per l'uomo consiste nella strategia di avere più figli possibile da più donne possibili. Mentre invece per la donna, che può averne uno solo con nove difficili mesi di gravidanza, la cosa più importante è la qualità, non la quantità dei rapporti. Il suo interesse è l'uomo migliore possibile geneticamente, per quanto riguarda il concepimento, e il più fedele e servizievole possibile per quanto riguarda l'aiuto durante e dopo la gravidanza. Le due figure possono coincidere, oppure no.
Tuttavia anche in questo caso del player, alla fine, il matrimonio non è impossibile. In fondo anche i playboy, con la "donna giusta" talvolta "mettono la testa a posto".
C'è anche un aggiustamento sociale e culturale da fare. I grafici fino ad ora danno ad intendere che il sesso sia molto alto nella scala di compliance femminile. Non lo è più. E in ogni caso il playboy può anche attivamente abbassare i livelli di compliance di qualsiasi cosa.
Esistono donne che fanno ogni cosa per il loro uomo: comprano regali, cucinano, puliscono. Esistono donne che morirebbero per il loro uomo.
Non solo. Esistono bellissime donne che si prostituiscono per il loro uomo, il quale, mentre loro lavorano passa le giornate al bar. In questo caso il livello di compliance è estremo e può realizzarsi solo quando la donna ha seri problemi di low-self esteem. Problemi psicologici rilevanti dovuti probabilmente all'infanzia che le fanno attribuire a sé stessa un bassissimo valore, in questo modo ingigantendo quello del compagno. Cosa talvolta "completata" dal fatto che queste donne attribuiscono valore solo ai comportamenti *violentemente* dominanti. Ecco così l'incredibile ma reale figura del magnaccia violento e abusivo... ma amato.
Questo fenomeno è stupefacente. Si basa sulla cosiddetta Reverse Supplication. Normalmente è l'uomo orbiter beta a fare qualsiasi cosa per la donna che lo tiene come amico in cambio di nulla. Il beta ha la funzione di survival. Qui accade il contrario. La donna in cambio della esclusività e di attenzioni è diposta a pagare cene, vestiti, auto e affitto. Alla fine, in cambio del matrimonio, a prostituirsi. Ma spesso non serve neppure il matrimonio. Molta prostituzione cosiddetta "volontaria" si basa sui gravi problemi psicologici di donne che incontrano uomini di questo tipo.

Lasciando perdere questi schemi su cui basa la schiavitù psicologica (ma reale) vediamo invece che cosa ci dice questo fenomeno ai fini della normalissima e sana seduzione.
Ci dice un fatto importante. Ci dice che per abbassare il livello della compliance altrui uno strumento può essere quello di alzare i propri obiettivi.
E' una cosa spontaneamente fatta dalle donne. Sono le donne che si lamentano con i partner del fatto che loro, gli uomini, le vogliono solo per il sesso. Le donne alzano spontaneamente gli obiettivi. Vogliono affetto, comprensione, attenzione, protezione.
Allo stesso modo, per abbassare la compliance della donna, l'uomo può chiedere di più, come ad esempio chiedere che gli si scrivano poesie, o si dipinga per loro, particolari attenzioni o tipi di rapporto. In generale non mostrare mai che si vede il sesso come valore. Quello è qualcosa di scontato. Anzi, al limite una compliace che l'uomo fa a una donna per cui è l'uomo a dover essere premiato.
In altri termini fissare molto in alto le aspettative, mostrandosi al contempo come premio (mettersi addosso un alto prezzo). Esiste tutta una serie di comportamenti dettati dalla gentilezza e dall'amore dell'altro che distruggono il proprio valore. Guidare per ore per vedere qualcuno, fare sacrifici per l'altro, abbandonare le proprie amicizie, o anche solo offrire costose cene a persone conosciute da poco. E' il motivo per cui i nice guys finish last. Rientra nel caso anche il modo in cui si reagisce a una mancanza di rispetto. Mai premiare una reazione negativa. Si merita sempre rispetto. Nel caso manch il rispetto, la risposta corretta non è mai rabbia o dispiacere, bensì semplicemente indifferenza. La gentilezza del nice guy ha due terribili conseguenze:
- abbassa il proprio valore alzando quello dell'altro;
- può essere spiacevole per lei che si sente comprata o in debito.
Così come si merita rispetto occorre di regola reagire positivamente - premiare - le compliance altrui. La regola può avere eccezioni in realtà in quanto talvolta il non farlo lascia nell'incertezza e fa aumentare l'ossessione per se stessi. In linea di principio però la compliance della ragazza che ha fatto qualcosa di carino per lui va premiata. Tuttavia la cosa importante è che il premio definisce il proprio valore.
Mettiamo il caso che come premio a un bacio si offra esclusività. Questo abbassa il proprio valore. Più grande è il premio per una cosa piccola, tanto più si perde valore.
L'errore qui è duplice.
- per prima cosa non si è posto in alto i propri obiettivi presentandosi come una sfida difficile da scalare;
- in secondo luogo si è posto il piano sessuale come una compliance della donna all'uomo.
Al contrario che nella concezione tradizionale dove è la donna che concedendosi sessualmente fa compliance all'uomo, è invece necessario che la sessualità non sia una compliance. Non è un piacere che la donna fa all'uomo più che un piacere che l'uomo fa alla donna.
Per i playboy migliori, piuttosto, diventa un piacere che l'uomo fa alla donna e che merita premio ulteriore. La chiave nell'escalation è in questo ribaltamento.
L'inversione rispetto al rapporto tradizinale è totale. Mentre tradizionalmente la donna cerca un uomo con l'alto Survival Value (doti materiali e aiuto per far crescere la prole) con il playboy la donna smette di cercare in lui Survival Value e invece cerca Reproductive Value puro. La donna vuole il playboy solo perché concquistata dalle caratteristiche genetiche. E' il caso della donna sposata che ha già il survival assicurato e però decide - consciamente o inconsciamente (vedasi Sperm Wars di Robin Baker) di avere un amante. L'amante o l'uomo con cui avere una avventura è scelto sempre come Reproductive Value, mentre invece il marito o fidanzato rimane Survival Value.
Il corpo della donna lo sa, per questo - dome dimostrava Baker - le probabilità di gravidanza con l'amante, a parità di numero di rapporti, sono il doppio rispetto a quelle con il marito o fidanzato.
Per questo non bisogna MAI essere *solo* il Survival Value di una donna.
articolo under construction........ da rileggere e perfezionare.....
The most enteraining science book of the year.
E ne sono passati alcuni di anni dall'uscita di questo libro di Robin Baker. Robin Baker, già docente di biological sciences alla University of Manchester, olre che ricercatore è un noto divulgatore della Evolutionary psychology.
Ci sono alcuni fatti curiosi della biologia che testimoniano un importante processo evolutivo che li ha creati. Al contempo possono dare interessantissimi insight psicologici.
Per esempio, pochi sanno che in base alle correnti ricerche sembra che solo l'uno per cento degli spermatozoi maschili siano fatti per fecondare l'ovulo (egg-getters sperm). Il rimanente 99 per cento ha un'altra funzione.
Alcuni spermatozoi, detti killers, non hanno funzione riproduttiva, bensì contengono alla sommità degli enzimi capaci di riconoscere, attaccare e uccidere gli egg-getters fertili di altri uomini che si trovano già nell'apparato genitale femminile con delle vere e proprie lotte testa a testa, per piazzare il proprio veleno nella parte sensibile. Una volta sterminato un certo numero di spermatozoi rivali i killers muoiono a loro volta. Ancora esistono altri spermatozoi detti blockers la cui unica funzione è invece quella di ostruire il poroso muco cervicale femminile attraverso il quale gli spermatozoi devono passare per raggiungere l'ovulo, impendendo così il tragitto agli spermatozoi di un altro uomo. Addirittura la forma del pene umano si è evoluta in modo da contrastare lo sperma altrui appena immesso nella femmina.
Cosa importante è anche che la produzione di sperma da parte maschile non dipende dall'astinenza. Dipende dal fatto se la sua compagna sia stata con lui o meno. In altri termini, se la propria compagna è stata assente per 2 giorni la produzione spermatica è molto più forte che nel caso lei sia stata con lui 2 giorni senza avere rapporti. Uguale tempo di astinenza ma diversa produzione spermatica. Ossia, il cervello umano ancora oggi - del tutto inconsciamente - considera scontato il pericolo che la donna assente sia stata con altri, e aumenta la produzione di sperma.
E' anche il motivo per cui gli uomini particolarmente sono predisposti a trovare eccitante la visione di materiale pornografico o ad amare il sesso di gruppo. O persino in alcuni casi, aiuta a spiegare fenomeni quali il cuckoldismo. La presenza in sé di un altro uomo, reale o immaginario, porta il cervello a una ipereccitazione finalizzata a prepararsi alla guerra spermatica con il rivale. Questa ipereccitazione si traduce in un maggiore stimolo sessuale e maggiore piacere soggettivo nell'atto, ai fini di poterlo effettuare il più possibile sia in relazione alla frequenza che alla quantità di seme prodotto. Queste fantasie e questi comportamenti non mancano tra l'altro di interessare anche alcune donne laddove sia più forte la memoria genetica della utilità nel permettere la competizione maschile, cioè un modo per assicurarsi i geni migliori.
Come si è potuto creare questo sistema ? Si è creato per il fatto che per la gran maggioranza del tempo evolutivo umano le donne si sono accoppiate con più uomini a poca distanza o più uomini contemporaneamente. Da qui un sistema in cui automaticamente il più probabile a fertilizzare la femmina è non solo l'uomo più sano e forte, ma anche quello con maggiore testosterone.
Nel corso dell'evoluzione poi tale originaria promiscuità si è trasformata in una monogamia imperfetta. Imperfetta da diversi punti di vista. Baker distingue fra due tipologie di uomini, che hanno diversa produzione di testosterone. Coloro che l'hanno alta (e sono favoriti nello sperm wars) tendono ad essere più promiscui, aggressivi e dominanti (ma infedeli), e quelli con minore produzione, più dolci e più facilmente adattabili alla vita monogamica. La funzione della monogamia è evolutivamente chiara. I meccanismi biologici di ognuno tendono a riprodurre i propri geni. Per l'uomo il migliore investimento a questo fine è più rapporti possibili con più donne possibili (quantità) mentre per la donna riprodursi significava 9 mesi difficili per poi dover allevare la prole in un ambiente pericoloso. A tal fine una presenza maschile di aiuto e protezione era importantissima. Ecco che nella scelta del mating la donna si è trovata nell'alternativa fra la scelta di un'alta qualità genetica con un maschio forte e dominante, e dall'altra parte nel fatto che un tale maschio generalmente divide la sua attenzione con molte femmine, ed è quindi inaffidabile. Da qui la necessità di maschi meno agressivi e più adatti alla monogamia e all'aiuto con la prole. Questa dicotomia esiste ancora nell'ambivalenza dell'attrazione per le figure dominanti e forti e l'esigenza di dolcezza e sensibilità.
Sono per esempio noti gli esperimenti che hanno determinato come le donne preferiscano visi modellati da una maggiore presenza di testosterone quando debbano scegliere qualcuno per un rapporto a breve termine, mentre preferiscano clues di minore presenza di testosterone per un rapporto a lungo termine [Leggi articolo]. Inoltre maschi con alto livello di testosterone possono gradire di più ambienti competitivi, nonché addirittura stimolare reazioni emotive altrui, e questo è in armonia anche con il successo delle tecniche di seduzione basate sul teasing [Leggi articolo]
In altri termini l'ambivalenza femminile diviene fra il desiderio di un uomo alpha per l'attrazione sessuale e qualità genetica, e le doti di un uomo beta per l'affidabilità e fedeltà di cui l'altro è privo. In tal modo si spiegano anche fenomeni come il senso di colpa verso un fidanzato troppo gentile e servizievole che viene visto come privo di personalità, forza e carattere, e di cui si perde attrazione pur non potendo imputargli nulla. Oppure si spiegano opposti fenomeni come la frequentazione in serie di ragazzi che poi abbandonano (maschi alpha) e il non riuscire a trovare un ragazzo al contempo attraente e affidabile. Ancora un classico è che il marito o compagno originariamente alpha sviluppi atteggiamenti beta in seguito e determini il diminuire dell'attrazione. Un obiettivo al contempo voluto e poi sofferto dalla donna nella ricerca di massimizzare l'esigenza dei due lati alpha e beta.
La soluzione pratica finale, osserva Baker, è stata quella della monogamia imperfetta. Il 10 per cento di tutti i nati - secondo le ultime ricerche - non sono figli del padre ufficiale. E' inoltre verosimile che il tasso sia stato storicamente molto più alto, date le innovazioni della contraccezione. Il fenomeno interessante è che a parità di numero di rapporti sessuali è stato appurato che la probabilità di un concepimento da parte dell'amante è il doppio di quella del partner regolare. Questo per due fattori principali. Da una parte gli amanti sono solitamente a più alta produzione di testosterone, e quindi avvantaggiati nello sperm warfare, e dall'altra parte la frequenza di orgasmi femminili durante il rapporto con gli amanti è maggiore, e l'orgasmo femminile ha proprio la funzione biologica e meccanica di favorire la fertilizzazione.
David P. Schmitt, della Bradely University, conclude:
Regrettably, the majority of social and developmental psychologists continue to view humans as solely designed for monogamy (Barash and Lipton, 2001). Any notion of the adaptive pursuit of short-term mating, especially by women, is seen as pathological, dysfunctional, and rooted in "insecure" romantic attachment. The mounting evidence of sperm competition in humans—including evidence that women are fundamentally designed for double-mating—should be the final nail in the coffin of humans as life-long monogamists.
Qui una pubblicazione scientifica sugli attuali sviluppi dello studio della competizione spermatica.
Questa è solo una piccolissima parte di quanto si puà leggere nel libro di Baker. Esiste anche una traduzione italiana.
In questo post un esempio di Opening di un set plurimo fatto con canned material.
Il protagonista del video è Erik von Maverick, aka Mystery, uno dei principali personaggi e guru della seduction community. L'azione si svolge in un pub.
La prima cosa da notare è nel primo approccio. Mai il primo approccio è fatto con il corpo rivolto all'interlocutore. Fronteggiare con il corpo l'interlocutore sin dall'inizio è in qualche modo minaccioso. Occore un cosiddetto time constraint. In pratica o si dice a voce che si sta chiedendo una cosa ma si ha poco tempo, un minuto, e si va via, oppure è il body language a indicare che non ci si vuole soffermare. Al primo momento Mystery parla di sfuggita e poi sembra interessato al bancone, o comunque non concentrato sul set che sta aprendo.
La seconda fase mostrata è la recita di una routine. Racconta come fuori dal pub ci fossero due donne che fanno a botte per un uomo. E' una bugia. Dice la stessa cosa in tutti i set. Ma è interessante per le ragazze.
Il video salta la fase dell'isolation del target. Ossia nel gruppo di ragazze approcciate viene individuato l'obiettivo e va separato dalle altre. Passa invece direttamente a una fase successiva dell'eliciting value. L'eliciting value appartiene alla categoria del DHV (Demonstration Higher Value). Mystery dice che la bellezza è comune ma lui pretende dalle ragazze altre cose.
Gli IOIs da parte della ragazza sono enormi. IOI è l'acronimo per Indications Of Interest. Cioè bodylanguage che dimostra che a lei lui piace. Le manifestazioni sono appunto da manuale. Basti il continuo toccarsi i capelli di lei.
Per coloro che non capiscono bene l'inglese, no worry, tutti questi concetti saranno dettagliatamente eviscerati in italiano....
Questo video è invece tratto da un telegiornale della abc news che parla di Eric von Maverick:
Una comune obiezione a questi video è il fatto che Erik è un bel ragazzo. Tuttavia i principi spiegati da Mystery sono abbastanza importanti. Consiglio questo video in cui parla della paura dell'approccio nell'uomo, che per ragioni genetiche è più forte che nella donna:
Ma anche le donne hanno l'equivalente - in termini di difficoltà emotiva - alla paura dell'approccio maschile. Si tratta del LMR, Last Moment Resistance. Ossia la paura che spesso accade nel momento che una ragazza sta per avere sesso con un ragazzo. Fin dai tempi più remoti questa scelta era importante per la donna. Per un uomo fare sesso non era un rischio. Per una donna significa nove mesi difficili e poi dover allevare i figli. Senza un uomo forte a suo fianco poteva essere impossibile:
Particolarmente interessanti sono anche alcuni suoi suggerimenti su come rendere interessante il racconto della propria vita (tag story telling):
Questo post serve per la spiegazione dei singoli termini che compaiono nella struttura delle categorie del sito (chart superiore o albero delle categorie a lato). L'archivio è in costruzione e al momento a molte di queste categorie non corrispondono post.
Laura Kinsale dice che lo scopo di un romanzo d'amore è dare la sensazione, l'esperienza, of what a courtship feels like. Lo scopo di questo progetto è similmente quello di fornire una chiave di lettura psicologica e logica di questo regno per eccellenza delle emozioni. Dire what a succesful courtship is like. Una chiave di lettura utile sia ai fini di conoscenza o di curiosità, sia per costruire al meglio gli skills che fanno di qualcuno una persona che piace all'altro sesso, che ha - come si suol dire - successo in amore. Non lasciando più tutto solo a Cupido.
Non vale l'obiezione che tutto questo toglie spontaneità e bellezza all'evento. La danza di un grande ballerino, o l'esecuzione di un grande ginnasta, sono belli quando esprimono e sono spontaneità. Ciò dimostra come la spontaneità e la bellezza non sono ostacolati dallo studio e dall'esercizio, anzi ne sono favoriti. La spontaneità è l'armonico e immediato fluire dello skill che si è già assimilato. Se non c'è lo skill non può esserci la spontaneità. Non c'è nulla di meno spontaneo di un ragazzo o di una ragazza soli, con difficoltà a comunicare, timidi, che si sentono ripetere - senza alcuna altra precisazione - la litania del "sii te stesso". Possono solo rispondere con la feroce battuta di Woody Allen: Ho solo un rimpianto nella vita, quello di non essere un altro.
Ebbene, si può essere un altro rimanendo sé stessi proprio perché l'essenza dell'uomo è divenire, cambiamento, maturazione. Un crearsi e inventarsi sempre nuovi e migliori, sorretti dall'ottimismo dell'anima e dall'impegno. Questo sito è un piccolo strumento per quell'impegno.
L'importanza di questo va ben oltre il piacere o il divertimento. Quell'evento spontaneo che è il mating è in realtà un momento essenziale per l'umanità. E' stata una nuova branca della psicologia a dimostrarlo. Da circa un ventennio l'Evolutionary Psycholgy, riprendendo un concetto fondamentale nella teoria di Darwin, ha mostrato come la selezione naturale, e quindi l'evoluzione dell'uomo, non sia avvenuta grazie alla sopravvivenza del più forte, bensì primariamente nella modalità della selezione sessuale.
Le caratteristiche perculiarmente umane del linguaggio, della cultura, dell'arte, della musica, della complessa socialità, sono state ottenute grazie allo sviluppo del cervello attraverso la selezione sessuale. Come Matt Ridely dice, si sono evolute come un peacock tail, una coda di pavone, con funzione di attrazione sessuale. Da qui lo straordinario fiorire di tutte le attività teoretiche o artistiche che prima facie non avrebbero nulla a che fare con la mera sopravvivenza.
Proprio perché l'evoluzione naturale ha avuto luogo attraverso la selezione sessuale femminile, l'evolutionary psychology può dirci quali siano le caratteristiche che rendono un uomo attraente, e il perché. Nel maschio particolare importanza ha l'Inner frame, l'insieme di credenze e punti di vista sul mondo che si hanno. La personalità.
Non basta la personalità per sedurre. Bisogna incontrarsi, socializzare. Sul dove e come incontrare è dedicata la categoria del Where and How.
Una volta avuto l'incontro incomincia l'escalation.
L'Opening descrive le modalità del primo approccio e i primi momenti sono già determinanti. Infatti ogni volta che qualcuno ci chiede qualcosa - anche il semplice stare ad ascoltarlo - noi ottemperiamo alle sue richieste (compliance) in base al valore che percepiamo essere del richiedente (value). Noi diamo compliance solo a chi ha un determinato value a i nostri occhi. Per questo il solo body language della persona, insieme al resto dell'aspetto esteriore, determina la prima determinazione di valore.
Da questo momento il primo compito è il DHV: Demontration Higher Value. Solo se il valore percepito dell'approcciante è sufficientemente alto la ragazza sarà disposta prima a parlare senza dire immediatamente che è fidanzata, poi a permettere l'escalation successiva.
Ogni fase compiuta dal ragazzo deve essere fatta al momento giusto, in base al feedback del body language di lei. Questo è il timing.
Il passaggio successivo è creare Rapporto. Il rapporto fra due persone si instaura tramite confidenza e connessione. Quel meccanismo per cui lei potrà dirsi, ripensando a quanto accaduto, che c'era chemistry. E' quando c'è rapporto che il SOI (Statement of Interest) può avere luogo. Il rapporto non inizia in modo nebuloso con pure di finalità di amicizia, ma ha una esplicita o implicita manifestazione di intenti riguardo a un possibile sviluppo. Questo, insieme ad altri accorgimenti, aiuta nel creare Sexual Tension.
Questo Rapporto e la sensazione di confidenza, connessione e chemistry, si può creare attraverso vari strumenti, spesso al tempo stesso utili per creare attrazione. Principalmente l'emotion triggering. Esprimere le proprie emozioni rende piacevoli. E' la propria umanita' ad attrarre gli altri. Le emozioni sono nelle nostre storie di vita. Anche le storie di vita piu' banali, con le emzioni piu' semplici e genuine. Il bello e' che abbiamo un ottimo inventario di questo materiale. La nostra vita. Per agevolare la cosa però può essere utile avere Routines e Stories pronte, il cosiddetto canned material, preparato con particolare cura per dare efficacia, sicurezza, confidenza e al tempo stesso potere emotivo al dialogo.
Per quanto controverse, alcuni usano tecniche di PNL (Programmazione Neuro Linguistica) ai fini di potenziare la comunicatività e persuasività delle parole o per ancorare alcune specifiche emozioni positive alla nostra persona (al limite quelle negative a terzi, come nelle eventuali modalità di boyfriend destroying). Anche i cold readings, cioè affermazioni di quasi lettura-del-pensiero, attuate attraverso specifiche tecniche prese dall'illusionismo professionale, possono dare l'impressione di potente insight e connessione mentale. Infine le Assumptions, per esempio il più semplice quello di trattare una persona appena conosciuta come se fosse un'antica e cara amicizia, può essere sin dall'inizio prezioso per dare senso di connessione. A parte specifici atteggiamenti usati da qualcuno come il Cocky & Funny dove l'arroganza - mitigata da benevolente humor o addirittura auto-ironia - possono rafforzare l'impressione di confidenza e di sicurezza percepiti.
Nel corso dell'escalation si assiste a vari tentativi dell'interlocutore di saggiare l'effettiva congruità e veracità della prima impressione. Una evaluation del value percepito a primo acchito. Questa evaluation si effettua principalmente nel tentare di cambiare l'inner frame dell'altro (Metaframe) e nei cosiddetti shit-test. Comportamenti spesso irrazionali ed emotivi, in generale negativi e quasi sempre posti in essere inconsciamente, i quali valutano la solidità del frame dell'interlocutore.
L'Escalation progredisce con contatti fisici (kino) ed eventualmente può avere Last minute Resistances (LMR) prima della conclusione.
A parte sono trattate questioni come il Groups Management (come determinare l'attrazione in gruppi o affrontare nell'approccio e gestire set in cui vi sono più ragazzi e ragazze contemporaneamente) e il Gaming Locations, termine riferito al fatto che inserendo all'interno dello stesso incontro spostamenti in luoghi diversi si accentua psicologicamente la connessione e la confidenza come se si fosse usciti più volte insieme.
Separatamente vi saranno post con indicazioni bibliografiche degli argomenti trattati, post su emozioni e sentimenti, e una categoria residuale (Varie e Altro).
Questo è il primo dei miei - spero numerosi - post dedicati a lei che cerca lui.
carotina ha chiesto:
La mia domanda è questa. Come mai [la mia amica] suscita interesse e innamoramento in > tutti? Che cosa c'è nel suo comportamento che piace tanto a tutti i ragazzi? Non lo capisco ma evidentemente deve "fare" o "dire" qualcosa di molto "attraente" per tutti il genere maschile.
Risposta:
Facilitazione dell'Escalation.
Ti dico cosa è.
Lasciamo da parte il fatto che sia carina. Tutti gli uomini danno importanza alla bellezza, ma supponiamo che ci siano due ragazze parimenti carine e pure uguali sotto gli altri aspetti (è una ipotesi teorica, come le equazioni dei gas ideali).
E nonostante siano parimenti carine una risulta essere più attraente.
La cosa si spiega con la facilitazione dell'escalation.
Per capire cosa sia devi pensare dal punto di vista maschile.
Quando un uomo si avvicina a una donna, ed è interessato, se tutto funziona bene ci sono dei passaggi successivi e progressivi. Si parte dall' approccio (se si è presentati da amici questo non c'è): c'è una bella ragazza, il ragazzo vorrebbe parlarci, ma non sa come lei reagirà. Gli vengono in mente tutte quelle volte che lei guardando fisso seria da un'altra parte gli ha detto secca: sono fidanzata. Oppure in qualche caso degli sfottò davanti a tutti (esistono anche quelle). E lui che se ne andava sentendosi uno straccio e la voglia di buttarsi giu' dal ponte. Però, questa volta invece, vede che quando qualcuno parla a quella lì, lei è sempre sorridente e gentile. Incrociando gli occhi vede un bel sorriso amichevole. Neanche malizioso. Un semplice simpatico e aperto sorriso. Ehi, la fatica dell'approccio è nulla..... prima escalation possibile....
Inoltre, nelle prime fasi della conoscenza è difficile trovare parole e argomenti. L'uomo che approccia si trova spesso in questo impasse. Non c'è niente di meglio per incoraggiarlo che aiutarlo in quei silenzi. Ancora facilitazione dell'escalation.
Poi c'è il rapporto: si incomincia a parlare. A seconda della situazione e del carattere lo scambio potrà costituire in battute scherzose, oppure in un argomento occasionale. Si parla e si scherza. A questo punto il ragazzo pensa: quando è il momento di farle capire che mi piace ? E come devo farlo *col minimo rischio* di rifiuto ? Il sentimento dominante da parte del ragazzo è sempre la paura del rifiuto. Però intanto il fatto che le piace si vede dal linguaggio del corpo e del viso di lui. Leggendo quello (corpo e viso) una ragazza che facilita l'escalation risponde in ugual misura. Anche lei segnala positivamente col corpo e col viso. Sulla faccia con cui si guarda qualcuno che ti piace c'è poco da dire, e pure sul corpo, minore spazio fra di voi, sorriso, toccamenti casuali. Questo dà sicurezza a lui, e gli permette l'escalation, prima con il complimento. Se è bene accetto si passa al Kino, al tenersi per mano, etc.
In pratica il segreto è che le mosse vanno fatte sempre dagli uomini, ma *in pratica* sono le donne che ne stabiliscono la velocità, favorendo o meno l'escalation.
Gli uomini sono programmati per poter "scalare" con qualsiasi ragazza carina. Se ci sono alternative fra le ragazze finiscono (*statisticamente*) sempre con quella che favorisce l'escalation. Perché tutto è emotivamente più facile e appagante.
Molte ragazze anche carine sono timide oppure hanno un linguaggio del corpo o visivo ambivalente, e i ragazzi non sanno interpretare, o interpretano male il loro linguaggio corporeo.
Molti ragazzi, dal canto loro, sono imbranati ed inesperti, e non sanno interpretare i suddetti segnali, quando sono più sottili, e scappano più facilmente, oppure vanno oltre senza avere avuto il via.
Una seduttrice brava sa dosare la facilitazione dell'escalation in base a chi ha davanti. Sa che con il bravo ragazzo imbranato deve essere MOLTO più chiara nel permettere l'escalation. Col playboy può permettersi di giocare pesante (Anzi, per chi "studia" da playboy ^__^ è un problemino. Capita che la ragazza pensi che sia uno sciupafemmine e ti fa sudare sette camice. Roba da fermarsi e dirglielo: ehi, senti, io qua sto imparando, così mi smonti LOL).
Solitamente l'obiettivo ideale femminile è far durare il gioco più possibile. Ossia permettere l'escalation senza mai scoraggiare ma sempre rimanendo nella posizione di lei come "premio" e lui che "caccia", anche se di fatto in questo caso è la "preda" a stabilire di fatto SE viene cacciata e LA VELOCITA' con cui è cacciata.
L'uomo normale non deve fare altro che sapere interpretare i messaggi "subliminali" dell'escalation bene, senza scoraggiarsi fuori luogo, e senza dall'altra parte andare oltre senza che vi fosse agreement implicito. L'uomo normale esercita semplicemente una sorta di tuning.
Cosa diversa il "bastardo" natural o playboy. Questo sa cosa succede, conosce i meccanismi, e INVERTE il gioco tradizionale. Fa in modo che nel tragitto vi sia un ribaltamento in modo che lui diventa il Premio e lei la cacciatrice. Quando lei magari incoraggia, lui finge di tirarsi indietro, lasciando a lei il dubbio di non piacere, subito corretto, e poi subito negato (push and pull) in modo da creare un SENSO DI SFIDA nella ragazza nel riuscire a conquistarlo. E diventa lui a regolare velocità e tutto il resto. La cosa curiosa è che quando i giochi si ribaltano le donne sono molto più perseveranti nell'andare a prendere il Premio. I maschi sono più codardi in genere. Le donne perdono letteralmente la testa. Più degli uomini :-)
Una donna infatuata può combinarne proprio di tutte :-))
Certo, tutto questo è una semplificazione, una descrizione da gas ideali. Però è l'essenza dell'interazione. E funziona proprio così. Perché quando si diventa consci di ognuno di questi meccanismi, e una volta individuati si controllano, donna o uomo che tu sia diventi davvero pericolosa /o :-)
E' parte della formula reale dietro la poesia della spontaneità. E' quello che contribuisce a spiegare perchè ci sono alcuni (uomini o donne che siano) che "essendo spontanei" cuccano, e altri no. Quelli spontanei che cuccano hanno imparato inconsciamente questi meccanismi, sottolineo inconsciamente. Gli altri no.
Archivio un altro dei miei passati post su it.discussioni.psicologia riguardo la PNL e l'ottenimento del giusto mood tramite anchoring:
Sono a tavola, le persone con me stanno parlando ed è pure accesa la tv. Ad un certo punto mi viene alla mente un problema per me importante, che mi colpisce emotivamente, e incomincio a pensare. Sarà passata mezz'ora e DOPO mi sono accorto che NON HO SENTITO NULLA di quello che loro hanno detto e di ciò che è apparso sul televisore.
Ero completamente in uno stato di coscienza diverso. Sicuramente ho sentito quello che dicevano e il programma televisivo, ma tutto il materiale non ha occupato la mia parte conscia. Io ero completamente da un'altra parte. Ero incosciente di ciò che accadeva e la mia mente era completamente localizzata sui miei pensieri.
La sera dopo, colpito dalla cosa, faccio un esperimento. Sono di nuovo a tavola con altre persone e c'è la tv, e cerco VOLONTARIAMENTE di pensare a delle mie cose in modo da diventare incosciente di quello che accade. NIENTE da fare. Non riesco a NON sentire quello che dicono e quello che avviene alla tv.
Questo esempio è importante perché, tra l'altro, richiama anche una operazione che faceva Milton Erickson quando cercava di aiutare i malati terminali di tumore. Lui faceva focalizzare la loro mente su qualcosa di diverso dal loro dolore, e li ancorava, e cercava di farli stare in quello stato il più possibile. Uno stato in cui erano "in dimenticanza" del dolore cosi' come io a tavola ero "in dimenticanza" di ciò che avveniva attorno a me. E li concentrava su qualcosa d'altro.
L'ancoraggio fa questo. Richard Bandler, nel dare sicurezza al ragazzo, non solo deve farlo entrare nello stato in cui "si crede superman", ma deve riuscire ad ancorarlo in modo tale che questo sia abbastanza forte. Riuscirci DA SOLI è cosa ardua, proprio come mettersi a tavola e coscientemente dimenticare l'ambiente circostante localizzando il pensiero su qualcosa d'altro. Il problema è far nascere quel nuovo stato che assorbe la mente. Prova a fare l'esperimento della tavola di cui parlavo e cogli subito la difficoltà di entrarci volontariamente. L'ancoraggio dovrebbe permettere questo.
E' un fenomeno psicologico antichissimo. Se ne fa tanto uso anche nello Yoga o nello Zen. Non ricordo dove c'era il lottatore di sumo che andava dal Maestro chiedendogli di aiutarlo a superare le sue paure e vincere. Il Maestro gli dice di passare tutta la notte, senza distogliere il pensiero un attimo, pensandosi come le onde del mare che si abbattono sulla spiaggia. Qui il tempo e la concentrazione sarebbero ciò che facilita il successivo raggiungimento dello stato.
Leggi tutto il post su it.discussioni.psicologia
Kruger e Nesse spiegano perché il tasso di mortalità maschile è più alto di quello femminile in conseguenza sia di comportamenti pericolosi che di suicidio. Nel caso del suicidio per esempio il tasso maschile è sempre ampliamente superiore a quello femminile con due picchi, uno giovanile e uno in tarda età. A spiegare il fenomeno sono sia le differenze fra i sessi frutto della selezione sessuale, sia l'aspra competizione maschile per ottenere le caratteristiche oggetto di preferenza sessuale.
Particolarmente interessanti i grafici di confronto per causa di morte con il rapporto dei decessi male/female

Figura Males/Females suicide ratio (nero).
In species where females make a greater parental investment, they tend to be more discriminating in mate choice, so the reproductive success of males depends largely on their ability to compete for mating opportunities (Trivers, 1972) either by winning fights with other males or by presenting displays preferred by females (Darwin, 1871). The fitness benefits of these outcomes tend to increase the prevalence of genes that promote male risk-taking and competitive ability at the expense of decreased investment in repair capacity and disease prevention (Daly and Wilson, 1978). This is the evolutionary reason why females live longer on average in most animal species (Hazzard, 1990). It illustrates how natural and sexual selection tend to maximize the survival of genes, sometimes at the expense of the survival of individuals.
The Mating Mind, di Geoffrey Miller, è dedicato a come la selezione sessuale abbia avuto un ruolo fondamentale nel plasmare il cervello umano e guidato la sua evoluzione.
In altri termini sono stati i criteri di scelta del partner sessuale da parte dei singoli individui a determinare l'evolversi di determinate caratteristiche peculiarmente umane come l'arte, la moralità, il linguaggio e la creatività. Sono passate in rassegna criteri di scelta, comportamento riproduttivo e corteggiamento, psicometria e analisi storiche.
Consiglio, in inglese, la lettura di questo conciso ma essenziale riassunto del testo.
Il libro in inglese, e nella versione italiana.
Voglio segnalare un sito dedicato all'Evolutionary psychology della Florida
Atlantic University particolarmente ricco di materiali:
http://www.toddkshackelford.com/
Traduco la definizione di Evoltionary psychology in home page (presa da un altro sito interessante al riguardo, quello di David M. Buss, dedicato dell'Università del Texas :
http://homepage.psy.utexas.edu/homepage/Group/BussLAB/)
Poichè alcuni termini e perifrasi sono difficilmente traducibili invito chiunque con conoscenze psicologiche a leggere l'originale e proporre alternative.
L'Evolutionary psychology è una disciplina ibrida che prende spunto dalle moderne teorie evoluzionistiche, dalla biologia, dalla psicologica cognitiva, dall'antropologia, dall'ecomomia, all'informatica e dalla paleoarcheologia. Il nocciolo delle premesse sui cui si basa la disciplina è il seguente:
1. Il manifesto comportamento umano si basa su sottesi meccanismi psicologici, cioè modalità di elaborazione delle informazioni cablate nel cervello, congiunti agli input esterni ed interni che causano la loro attivazione;
2. L'evoluzione per selezione sessuale è l'unico conosciuto processo causale in grado creare i complessi meccanismi organici citati al punto 1;
3. Tale meccanismi psicologici si sono evoluti in funzione specifica alla risoluzione di problemi di adattamento affrontati dall'umanità nel corso di un lungo periodo di tempo;
4. La selezione sessuale ha disegnato l'elaborazione delle informazioni di molti meccanismi psicologici in modo da essere adattativamente influenzata da specifiche classi di informazione dell'ambiente.
5. La psicologia umana consiste in un grande numero di meccanismi psicologici frutto dell'evoluzione funzionalmente specializzati, ognuno sensibile a particolare forme di input contestuale, i quali vengono combinati, coordinati e integrati uno con l'altro in modo da produrre il comportamento manifesto.
Il sito riporta ricerche sui seguenti temi:
- Competizione spermatica umana e conflitto sessuale;
- Psicologia della gelosia e dell'infedeltà
- Psicologia della violenza e dell'omicidio del partner
- Psicologia delle preferenze sessuali e della selezione sessuale
- Psicologia delle relazioni maritali
http://www.toddkshackelford.com/research/index.html
Sono disponibili online diversi papers sugli argomenti citati:
http://www.toddkshackelford.com/publications/index.html
Un altro sito importante: http://www.epjournal.net/
Link al post originale su it.discussioni.psicologia
> Domanda molto semplice: come si fa a essere socievole e allo stesso
> tempo a NON diventare "amico" delle donne?
Problema a cui è stata già prestata tanta attenzione specialistica quanta è stata spesa per il Teorema di Godel. :-))
Sono state quindi elaborate alcune tecniche.
Se si conosce una nuova persona e la vostra conversazione è ok, riuscite a scambiarvi idee, emozioni, humor, tutto va bene. Però c'è il "pericolo" appunto che il rapporto si stabilizzi come amicizia. Per fargli fare un salto occorre che in qualche modo vi sia una associazione fra la propria persona e quella specifica emozione che è l'attrazione fisica. Costruire tensione sessuale.
Vi sono molti modi per creare questa associazione o tensione.
La tradizione vuole che questo debba avvenire spontaneamente. Cupido all'opera, mandato da Lassù. Ma è anche stato appurato ormai la validità del principio "Aiutati che il ciel ti aiuta". L'aiutarsi creando l'associazione può usare diversi modi, dicevo:
- "Non pensare agli elefanti rosa !". Non puoi invitare qualcuno a non pensare agli elefanti rosa senza costringerlo a pensare proprio a un elefante rosa. Questa tecnica si basa quindi su creare una tensione sessuale negando la tensione sessuale. Può essere fatto tramite l'humor (vi urtate per errore e l'accusi di allungare le mani, interpreti parole innocenti in modo depravato e la accusi di essere maiala, gli dici che non va bene per te perché una così non potresti presentarla alla mamma, con cui vivi per prenderle la pensione, etc.). Non è facile. Ci vuole skills (costruito via esperienza). Apparentemente sei solo simpatico. Di fatto i riferimenti sessuali creano tensione.
- "Pensa agli elefanti rosa !". Puoi parlare di emozioni legate alla attrazione fra due persone ancorandole gestualmente a te con la PNL (molto difficile e lungo da imparare, a detta di alcuni non scientifico) o inventare situazioni, giochi di ruolo che implicano una vostra relazione, immaginando umoristicamente che nomi dare ai propri figli, o sul fatto di togliersi dalla testa di riempire di pupazzetti la vostra camera matrimoniale. In prossimità del carnevale immaginare di vestirsi da prete e da suora e scandalizzare tutti baciandosi in pubblico (per scandalizzare, mica perché vi piace, ovvio). Anche qui un immane etc.
- "Gli elefanti sono proprio rosa !". Questo è il modo più facile e adatto al principiante. Si tratta del S.O.I. Statement Of Interest. Cosa sia un SOI lo lascio dire all'inventore dell'acronimo, traducendo velocemente e male dal suo libro:
"Per prima cosa devi rivelare il tuo interesse sessuale [creare tensione sessuale]. Ti raccontero' una piccola storia: Pochi anni or sono ero frustrato nei miei incontri con le donne. Avremmo avuto una bella conversazione, avrei scoperto che amava il cioccolato, lei avrebbero saputo che amo Barry Manilow. Io sarei stato molto spiritoso e divertente. Avrebbe riso. Poi le avrei accompagnate a casa. Saremmo stati nell'auto a parlare fino a che io sarei riuscito a vincermi e a fare la mia mossa. E a quel punto quasi sempre venivo respinto. "Non ti penso in quel modo", avrebbe detto. Altre volte avrebbe ricordato improvvisamente l'urgente necessita' di fare il bagno al gatto. Gli incontri romantici erano quindi solo occasione di ansieta'.
Poi, una volta, inventai un trucco.
All'inizio della cena ebbi l'impulso di tirare fuori uno stick emolliente per le labbra. Tolsi il cappuccio sottolineando il gesto e mi feci vedere lentamente a passarlo sulle labbra. Poi gli dissi: "Non che io dia per scontato niente, ma in caso ci sia qualche sbaciucchiamento".
Non so come quel colpo di genio mi venne in mente. Forse la disperazione e' la madre dell'inventiva. La feci ridere e poi la conversazione torno' come prima. ....
Finimmo a scopare nel parcheggio del ristorante prima di ritrovare la mia auto.
Decisi allora di fare lo stesso in tutti i miei incontri. Potevo capire dalla reazione della donna al trucco dello stick, il modo con cui sarebbe finita la serata. Se diventava distante dopo il giochetto, allora sapevo che dovevo tagliare corto la cena e tornare a casa in tempo per vedere il film serale in tv. Ma se ci stava sapevo che potevo alzare il tono e provarci a botta sicura.
Ovviamente non hai bisogno dello stick per labbra. Quello e' stata l'occasione per scoprire il principio. Stabilire una tensione e un interesse sessuale fin dall'inizio e' la cosa importante. Non aspettare neppure un appuntamento. Dovresti farlo non appena incontri una donna. Prima di avere il suo numero di telefono. Quando le tue aspettative sono chiare il numero di telefono e' un dettaglio scontato. Poi al telefono puoi' già subito flirtare. Le donne amano cio'. Loro bramano un uomo che mette le cose in chiaro e non perde tempo rimanendo equivoco e nebuloso."
[Wayne Elise (aka Juggler), How to become a Pick Up artist, pag. 44-45]
finali importantissime precisazioni:
- non è un metodo infallibile per far cadere le donne ai propri piedi. Aiuta a farsi pensare in termini di attrazione sessuale/sentimentale. E' scontato che se a una non piaci il SOI non fa nulla. Come precisato da Wayne Elise, serve per non perdere tempo. Facendo subito SOI sai dalla reazione di lei se puoi coltivare il rapporto come sola amcizia (se vuoi amcizia) o puoi fare "escalation" verso una relazione fra di voi. Il SOI è un filtro. Non tramuta le amicizie in relazioni, ma permette di discriminare quali conoscenze possono diventare relazioni e quali rimarranno sempre niente più di amicizia.
- ancora più importante. Non sono cose da fare in modo "outcome dependent". Si inserisce tensione sessuale come gioco ma senza implicare pesantemente situazioni non giustificate dalla vostra fresca conoscenza. Cioè, un "sono innamorato di te" alla prima o prime uscite non è un SOI, è un'asinata. Un semplice e diretto "mi piaci" con sguardo malizioso e tono sicuro, è un SOI.
- Niente scuse. Nessuno deve scusarsi per avere espresso le proprie emozioni. Si ha diritto ad esprimere belle emozioni, sempre. Se temi di essere inopportuno piuttosto chiedi prima: "Credi tu che quando uno ha una bella emozione possa comunicarla ?" E' ovvio che dice si. E allora dici quello che provi per lei (mai niente di esagerato se vi siete appena conosciuti. La vera emozione che provi per lei è il massimo, perché è quella con cui sarai più congruente con body language)
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Matt Ridley nel suo libro accenna al fatto che le giovani ragazze, quando incontrano giovani ragazzi, devono fare un giudizio "speculativo". Nel senso che non possono sapere se l'altra persona "da grande" diventerà un uomo di successo, di potere, o anche solo in grado di mantere bene i propri bimbi (che è il minimo standard che giustifichi il mating da parte femminile, biologicamente parlando). Quindi è etologicamente razionale che sia attratta da quei lati caratteriali che fanno pensare a concrete potenzialità nel compagno che lo rendano abile nel raggiungere quei scopi. Che sono quelle caratteristiche di personalità che rendono un uomo attraente/seducente. Piu' lei ha alta stima del proprio valore (id est: è figa) , più pretende in queste caratteristiche che speculativamente prevedono futuro valore.
1) confidenza. Per raggiungere i nostri scopi abbiamo bisogno di credere che li possiamo realizzare. Questo è credere in se stessi.
2) ottimismo, positive thinking. Deriva naturalmente dal primo punto. Se crediamo che possiamo realizzare i nostri scopi, vuol dire che pensiamo il futuro rosa. Ossia che siamo ottimisti, sia sul fatto che valga la pena ottenere qualcosa in questo mondo, che è un mondo pieno di opportunità (ottimismo eterodiretto) sia sul fatto che quelle opportunità toccano proprio a noi (ottimismo personale). L'ambizione è solo una delle sue forme.
3) i due caratteri precedenti hanno due mezzi di veicolazione. Il linguaggio parlato e il linguaggio del corpo. Ossia, anche, la congruenza fra i due. Sicurezza di sé, determinazione. E' nell'atteggiamento e nella voce. La sicurezza di attingere al fine non permette ansia e nervosismo. Un uomo di fede è calmo, è rilassato nelle circostanze della vita. Si dice anche che ispira sicurezza. Ognuno di noi preferirebbe nella difficoltà avere vicino una persona calma e confidente, non uno che ci innervosisca ancora di più con la sua ansia e le sue paure.
4) Non basta l'ottimismo e la confidenza per raggiungere grandi scopi. Bisogna sapere cosa raggiungere. L'alpha è determinato. Sa cosa vuole, oltre ad aver fiducia di poterselo prendere. Si vede nei piccoli particolari. Ha il suo mondo e ne fa parte gli altri. Non chiede a lei dove andare, come divertirsi, lo sa già, e offre a lei di venire con lui, se vuole, altrimenti va per la sua strada. Lui ha il suo mondo e la sua strada. Non si adegua agli altri. Non cerca approvazione o accettazione dagli altri. Lui si approva e accetta da sé.
5) Se sa la sua strada verso l'obiettivo, la percorre. Non è timido o pauroso a farsi avanti con la donna che le piace.
6) Parimenti, quando è diretto verso il suo obiettivo, non permette agli altri di bloccare la sua strada. Non nel senso che è violento. E' semplicemente indifferente ai tentativi altrui di controllarlo o solo di fargli perdere tempo. Il suo tempo ed energia hanno valore. E' l'anti-zerbino. Taglia corto conversazioni noiose anche con gente desiderabile e spende tempo solo in cose che lo portano vicino ai suoi obbiettivi o che lo divertono. Non fa il cavalier (o meglio il somar) servente.
7) La strada per realizzarsi nella vita è dura. Bisogna essere emotivamente forti. Unflappable. Non bastano grandi sogni. Occorre che le asprezze della vita non ti blocchino nel raggiungerli. Quindi sei emotivamente intoccato da qualsiasi rifiuto o da critica ostile altrui, sebbene aperto alle critiche costruttive. Lui si è fatto avanti senza paure o insicurezza con la ragazza, ma qualsiasi sua reazione non lo tocca, anzi lo diverte. Persino se apparentemente oltraggiosa.
7) Percorrere la strada è non solo avere a che fare con altri che possono tentare di infastidirti per sviarti. E' anche avere altri che ti aiutano nella strada. L'uomo è un animale sociale. Chi raggiunge grandi obiettivi solitamente raggiunge obiettivi sociali con la collaborazione altrui. Ha intelligenza emotiva. Sa trattare con gli uomini, è sociale. Ne capisce le emozioni. Sa veicolare emozioni.
8) Infatti, non solo per essere un leader della gente, ma anche per vivere bene con una persona, bisogna che questa capisca le tue emozioni, e sappia veicolare le sue. Lui quindi sa comunicare, e sa farlo tramite emozioni che rende partecipi agli altri, o suscita.
9) Le sue qualità orsu' delineate gli sono riconosciute. C'è social proof riguardo a questo. Gli uomini lo ammirano o lo invidiano e comunque lui ha tanti amici pronti ad aiutarlo (raggiunge obiettivi con gli altri). Nessuno lo chiama per diminutivo. Le donne lo amano. Non potresti mai concquistarlo facendogli vedere le tette, perché è sicuramente pieno di donne che gli offrono tette e culo a volontà. Lui puo' essere interessato solo alla tua individualità, alla tua personalità. Ecco perché le donne sono attratte, al contempo, da chi ha grande successo con le altre donne e che non si dimostra bisognoso, anche di sesso.
I nove punti creano il Valore percepito.
C'è un esperimento illuminante fatto in una università inglese (non riesco a ricordarmi in che libro è riportato fra quelli citati, sorry). Si sono presi un certo numero di studenti e si è apposto sulla loro fronte un numero, in modo che ognuno potesse vedere il numero dell'altro, ma nessuno fosse in grado di vedere il proprio. Il loro compito era cercare una persona avente sulla fronte un numero più alto possibile e mettersi in coppia con lei. I numeri andavano da 1 a 30.
Cosa è successo ? Bene, all'inizio il numero 30 è stato attorniato da una sacco di gente, e lui, pur non vedendo il proprio numero, ha capito dal comportamento altrui che poteva puntare altro, ed è andato a scegliersi un altro con un numero altissimo, approdando alla fine al 29.
Il tizio con numero 1 invece si è visto sfuggito da tutti, e man mano che tentava di trovare una metà capiva di dover abbassare il numero da cercare, fino a che ha trovato solo il 2 disponibile con lui.
Il valore percepito creato dai nove punti citati conferisce appunto quel numero sulla fronte. Le persone lo auto-intuiscono nella vita con il procedimento spiegato nell'esperimento. I rifiuti e i fallimenti man mano
abbassano gli obiettivi.
Quello che conta è che piu' quei punti sono posti in essere, più aumenta la nostra attrazione. E quei punti sono quasi tutti (a parte il 9) dipendenti solo da una realtà interiore.
Si può ingannare il processo ? Oh Yes.
Basta avere il copione. E in questo abbozzo c'è il copione. Ci sono gli atteggiamenti interiori ed esteriori. Esatto, il copione teatrale.
Un buon attore sa personificare un povero insicuro e un fallito, ma al contempo anche un eroe. Tutto si può risolvere con capacità teatrali. Un buon attore studia e impara come si muove James Bond. Crea i punti dall' 1 al 8. Se li crea bene il punto 9) accade da sé. Ma basterebbe già mettere in attoalcuni di essi, non occorre tutto, per essere molto attraenti.
L'apprendimento dell'arte mimica è un apprendimento come un altro. Va a gradi, con risultati progressivi. Prima cattivi, poi sempre migliori .... nell'interpretare la farsa del mating.
Ciak. Si gira.
"Allora i discepoli commentarono: "Se le cose stanno così, è meglio non sposarsi!"
Gesù rispose: "Non tutti possono accettare questo insegnamento, ma soltanto quelli a cui è stato dato.!"
Matteo 19, 10-11
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Primo post. Preparazione archivio post scritti sulla gerarchia it.
Keywords/ argomenti trattati: psicologia, evolutionary psychology, sessualità, rapporto di coppia, seduzione, attrazione